Una nuova epoca per il sumo, Asashoryu si ritira!

Il pannello commemorativo dell'ultimo campionato vinto da Asashoryu
Il pannello commemorativo dell'ultimo campionato vinto da Asashoryu


Asashoryu Akinori (al secolo Dolgorsürengiin Dagvadorj, nato a Ulan bator il 27 settembre 1980), il 68° yokozuna e il 1° yokozuna mongolo, ha annunciato il suo ritiro in seguito allo scandalo scaturito dai presunti maltrattamenti ad un avventore di un locale dove lo yokozuna stava festeggiando la sua vittoria nel campionato di inizio anno.
In un primo tempo, a seguito dell'intervento della polizia e delle dichiarazioni del gestore del locale, Asashoryu aveva dichiarato di aver picchiato il suo manager a causa del troppo alcool bevuto durante la festa. L'apparizione dell'avventore, che ha dichiarato di essere stato portato in macchina dal lottatore e picchiato di fronte all'autista, ha costretto a una revisione della versione rilasciata in un primo momento. La vicenda si è chiusa con un patteggiamento tra le parti e con il licenziamento del manager.
Ma le polemiche non si sono arrestate. L'Associazione Nazionale Sumo, da sempre molto severa e in particolare con il turbolento Asashoryu, stava discutendo sulle misure da prendere in questo caso. Asashoryu ha anticipato e stupito tutti tenendo una conferenza stampa e annunciando il suo ritiro.
A parte i lati ancora poco chiari della vicenda (perchè le bugie? E che senso aveva patteggiare dopo aver scatenato un putiferio? Perchè l'autista ha dichiarato di non aver visto violenza ma solo un'accesa conversazione?) resta il fatto che dal prossimo campionato il sumo avrà un nuovo volto e comincerà finalmente la tanto annunciata era di Hakuho, l'altro yokozuna pure lui mongolo, o forse sarà l'inizio dell'ascesa dell'arrembante estone Balto. Resta l'amarezza per la perdita di un lottatore che tanto ha dato a questo sport e che è sempre stato supportato dal suo pubblico, un lottatore che ha saputo scalare rapidamente i ranghi del sumo e che ha vinto tantissimo anche quando, iniziata la naturale parabola discendente della carriera di un lottatore, negli ultimi anni faticava a vincere con quella naturalità che tutti temevano e rispettavano, e che sicuramente meritava un'uscita di scena degna del suo nome.

La cerimonia d'ingresso sul dohyo di Asashoriu al campionato di gennaio di quest'anno
La cerimonia d'ingresso sul dohyo di Asashoriu al campionato di gennaio di quest'anno

Read Users' Comments (1)commenti

Due pubblicità che vale la pena vedere

Il pachinko, o biliardino verticale secondo la definizione di un mio vecchio professore, è un gioco elettronico in cui delle palline di metallo cadono dalla parte alta della macchina e si infilano in dei fori che si trovano sul piano lungo cui cascano. Da qualche anno incorporano uno schermo su cui scorre una storia e una slot machine elettronica. Indubbiamente la cosa più divertente di queste macchine è... la pubblicità!!



Read Users' Comments (0)

Solidarietà a Sea Shepard

Le menzogne raccontate dai Giapponesi sulle loro "navi di ricerca" e sui pirati ambientalisti sono vere quanto i discorsi di D'Alema e Berlusconi. I telegiornali continuano a ripetere che gli ambientalisti hanno speronato una loro nave, che i pirati le hanno teso una fune di fronte e che non ci sono stati feriti. Il modo in cui vengono date queste notizie, il tono, la gravità del fatto mi fa ribollire il sangue.

Come si fa?

Come si fa a solamente ad immaginare che un'imbarcazione in kevlar possa avere qualche speranza di uscire integra da uno scontro con una nave che la sovrasta per dimensione, pescaggio e peso?
Come si fa, vedendo le immagini a non vedere che la nave giapponese cambia rotta improvvisamente impattando di lato col catamarano?
Come si fa a sostenere che una nave che a prua ha un cannone e nella stiva una macelleria con una cella frigorifera sia destinata alla ricerca?
Come si fa a sostenere che la ricerca consiste nel CONTARE le balene e che i giapponesi sono equiparabili agli eschimesi perché LORO, gli eschimesi, cacciano le balene?
Come si fa a non chiedersi cosa ci faccia una flotta di pescherecci giapponesi in acque australiane? Che forse gli australiani non sono interessati alla pesca?

E in definitiva tutto questo perché? Solo per trovarmi quattro fettine di carne surgelata e impacchettata nel bancone del pesce di qualche supermercato?

La cosa peggiore è che se glielo fai notare, tutto quello che ti rispondono è: "ma è una tradizione!". Preferiscono ignorare il problema ed è per questo che scrivo in un altra lingua, perché tanto non leggerebbero lo stesso quello che ho scritto.

Mi auguro che il nuovo anno porti una flotta di disturbatori sulla rotta delle baleniere giappponesi!!

Tenete duro Sea Shepard!!

Read Users' Comments (1)commenti

あけましておめでとう。




Felice 2010 a tutti!

Con la speranza che questo sia davvero un anno fantastico per tutti!

Auguri

Read Users' Comments (0)

Buon Natale!



Buon Natale a tutti e un felice anno nuovo!
Merry Christmas and happy new year!
メリークリスマス! よいお年を!

Read Users' Comments (0)

Rigurgito mentale

Vuoi cambiare il mondo?

E allora fallo adesso, o non romperci i coglioni!!



Il presente appello è rivolto solo a coloro il cui reddito mensile medio è al di sotto di 1300 euro lordi.
Astenersi pregiudicati e/o perditempo.

Read Users' Comments (0)

Nikujaga - Carne con le patate

Ieri sera ho preparato questo piatto casalingo che si trova anche nelle izakaya, dei locali dove si va principalmente per bere, dove vengono servite anche delle pietanze da accompagnare al sake o alla birra. A proposito, non sono mica tutti con i tatami come dice Wikipedia! Ce ne sono anche in stile occidentale, ovviamente.

[Ingredienti per 2 persone]

Patate 2 (di taglia media)
Carota 1/2
Cipolla 1/2
Piselli 25 g.
Ito Konnyaku 50 g. (opzionale)

Straccetti di manzo 100g.

Salsa di soya 3 cucchiai da cucina
Mirin 2 cucchiai da cucina
Zucchero 2 cucchiai rasi da cucina
Acqua 450 ml.

Brodo dashi granulare (opzionale, in alternativa si può usare del brodo di pesce)

[Preparazione]

Pelate e tagliate le patate in 8 parti e lasciatele a mollo nell'acqua in modo da lavare via una parte dell'amido.

01 ingredienti

Scolate gli spaghetti di konnyaku dall'acqua in cui sono conservati e fateli bollire per un paio di minuti. Questo toglierà l'odore (puzza) tipica di questo alimento. Successivamente fatelo saltare con un po' d'olio per eliminare l'acqua contenuta nel konnyaku.

01 ingredienti 01 ingredienti


Scottate gli straccetti di carne con un goccio d'olio e metteli da parte. Nello stesso olio fate scottare le cipolle e le carote finchè il bordo delle cipolle non diventa trasparente. A questo punto aggiungete le patate e i piselli e continuate la cottura fino a quando anche il bordo delle patate diventa trasparente.

01 ingredienti 01 ingredienti


Aggiungete l'acqua, il brodo granulare e il konnyaku poi coprite il tutto con un foglio di alluminio sul quale avrete praticato un foro per far uscire il vapore e cuocete 5 minuti. Aggiungete poi lo zucchero sciolto nel mirin e lasciate sobbollire per altri 5 minuti.

01 ingredienti


A questo punto, aggiungete la carne e la salsa di soya, mescolate un po', coprite nuovamente col foglio di alluminio e fate cuocere per 20 minuti.

01 ingredienti


A fine cottura l'acqua si sarà asciugata (stavolta a me si è asciugato un po' troppo ) e potrete impiattare (bel termine, vero? Non fa tanto "Prova del cuoco"?).

01 ingredienti 01 ingredienti


Non mi resta che augurarvi buon appetito!

Read Users' Comments (2)